Approfondimenti

Trascrizione video Bin Laden

(il video dura oltre un'ora, la trascrizione riguarda solo i passi attinenti)

Il video sembra girato nell'area di Kandahar in Afghanistan, verso metà novembre.

Prima si vede Bin Laden che ispeziona i resti di un elicottero americano abbattuto, poi egli si incontra con tale Shaykh (che in arabo significa Sceicco ed è un prenome abbastanza diffuso) e altre persone.

I due interlocutori principali sono tale Shaykh e Osama Bin Laden (OBL).

Shaykh“Ci hai dato le armi, ci hai dato la speranza, ti ringraziamo in nome di Allah. Non intendiamo abusare del tuo tempo, ma i fratelli lo richiedono. Essi accorrono in massa e ci sostengono, anche più di prima. Veniamo da Kabul, abbiamo viaggiato di notte ma c'era la Luna piena, grazie ad Allah. Tutti apprezzano ciò che avete fatto, la grande azione che avete compiuto. Essa rappresenta la guida di Allah e il frutto benedetto della Jihad (guerra santa).

OBL: “Sia lodato Allah. Come vanno le cose nelle moschee, laggiù?”

Shaykh: “Sinceramente vanno molto bene. Shaykh Al Barhani ha fatto un bel sermone dopo la preghiera del tramonto. E' stato filmato e dovevo portare il video con me, ma sfortunatamente ho dovuto partire immediatamente”.

OBL: “Il giorno dei fatti?”

Shaykh: “Esattamente il giorno dell'attacco all'America, proprio in quel giorno. Ha fatto un sermone spettacolare... noi abbiamo pregato Allah di proteggerlo quando emise la prima fatwa (invito alla guerra santa). Come sai, fu trattenuto per essere interrogato, quando lo chiamarono per firmare il verbale lui rispose: non fatemi perdere tempo, deve emettere una seconda fatwa, firmerò allora per tutte e due!”

OBL: “Sia lodato Allah...”

Shaykh: “La sua posizione infonde coraggio. Un anno e mezzo fa andai a trovarlo e mi chiese: come sta lo sceicco Bin Laden? Ti manda un saluto speciale. Così anche lo sceicco Sulayamn Ulwan, ha emesso una bellissima fatwa, Allah lo benedica. Io ebbi la fortuna di sentirlo a Radio Quran. Mi parve strano perchè ha compromesso la sua copertura... ha detto che questa è la Jihad e che quelle vittime non sono persone innocenti...”

OBL: “Il profeta dice: mi hanno ordinato di combattere i popoli finchè essi non riconoscono Allah come unico Dio... i giovani che hanno condotto le operazioni non hanno semplicemente accettato la lotta, ma hanno lottato così come il profeta Maometto ha insegnato. Questi giovani hanno portato un verbo, a New York e a Washington, che è stato molto più forte di qualsiasi discorso mai fatto ovunque nel mondo, un verbo che è stato capito dagli arabi e dai non-arabi, persino dai Cinesi.
Un verbo più forte di qualsiasi cosa possano dire i mass-media.
Mi dicono che in Olanda, in uno dei nostri centri, nei giorni dopo le operazioni si sono convertiti all'Islam più persone di quante lo abbiano mai fatto negli ultimi undici anni. Ho sentito il responsabile di una scuola islamica in America che ha detto che non riescono a far fronte alle richieste dei testi islamici. Questo evento ha portato grande beneficio alla cultura islamica”.

Shaykh: “Centinaia di persone che dubitavano in te, ora chiedono solo di seguirti, quando hanno visto ciò che è accaduto. Centinaia di persone stanno per unirsi a te... centinaia di persone stanno venendo in Afghanistan”.

OBL: “Avevamo previsto il numero delle vittime che sarebbero rimaste uccise, sulla base della distribuzione nelle Torri. Avevamo calcolato che sarebbero stati distrutti tre o quattro piani. Io ero il più ottimista, per la mia esperienza nel settore ritenevo che l'acciaio avrebbe ceduto per effetto del calore provocato dal carburante incendiato, e che ciò avrebbe determinato il cedimento nell'area colpita dagli aerei e quindi dei piani superiori. Questo è il massimo in cui speravamo!”

Shaykh: “Allah sia lodato”

OBL: “Eravamo pronti nel giorno prefissato. Mi avevano detto sin dal precedente mercoledì che l'azione sarebbe avvenuta quel giorno. Qui erano le cinque e mezza di pomeriggio. Avevamo le radio già accese, ero seduto insieme al dott. Ahamad Abu Al Khair. Improvvisamente abbiamo sentito che un aereo aveva colpito il World Trade Center. Allora abbiamo sintonizzato la radio su una stazione di Washington. Lì trasmettevano le news ma non dicevano nulla dell'attacco. Solo alla fine hanno detto che un aereo aveva colpito il World Trade Center”.

Shaykh: “Allah sia ringraziato”

OBL: “Dopo poco tempo, hanno annunciato che un altro aereo aveva colpito il World Trade Center. Tutti i fratelli hanno gioito alla notizia!”

Shaykh: “Io l'ho appreso dai notiziari... stavo seduto... non pensavamo a niente...
(cita il Corano:) <Combattili, Allah li torturerà con le tue mani. Li sconfiggerà e ti darà la vittoria. Perdonerà chi si converte, egli conosce ogni cosa.> E' stata una grande vittoria, senza dubbio...”

OBL: “Abu Al Hasan Al Masri, è andato in televisione su Al Jazeera un paio di giorni fa e ha detto agli americani: <Se siete uomini, venite qui a combatterci!” Un anno fa egli mi disse: >Ho sognato che stavamo giocando una partita di calcio contro gli americani, ma i nostri giocatori erano tutti piloti di aereo. E mi sono chiesto: ma è una partita di calcio o una battaglia aerea? I nostri giocatori erano piloti!> Lui non sapeva niente dell'operazione finché non l'ha sentita per radio. Ha detto che la partita fu giocata e noi vincemmo. Per noi è stato davvero un buon profeta!”

Shaykh: “Che Allah sia lodato!”

Un uomo interviene nella discussione e dice: “Abd Al Rahman Al Ghamri ha detto che lui ebbe una visione, prima dell'operazione, un aereo che si schiantava contro un edificio alto. Lui non sapeva niente dell'operazione!”.

Un certo Sulayman Abu Guaith interviene: “Io stavo seduto con Shaykh nella stanza, andai in un'altra stanza dove c'era un TV accesa, la TV trasmetteva la grande notizia. La TV mostrava una famiglia egiziana che esultava. Hai presente quando vedi una partita e la tua squadra segna? E' la stessa esultanza. C'era un sottotitolo che diceva: <In vendetta per i bambini di Al Aqsa, Osama Bin Laden esegue un'operazione contro l'America> Allora sono tornato nella stanza dove Shaykh sedeva con 50-60 persone, e ho cercato di dirgli cosa avevo visto, ma lui ha fatto un gesto con la mano, come a dirmi: <lo so, lo so>”.

OBL: “Non sapeva niente dell'operazione. Nessuno sapeva niente. Muhammad Atta che viene da una famiglia egiziana era il capo del gruppo”

Shaykh: “Un aereo che si schianta contro un grattacielo era fuori da ogni immaginazione. E' stato un gran lavoro. Egli era uno degli uomini pii nell'organizzazione. E' diventato martire. Che Allah benedica la sua anima. Molti hanno avuto simili visioni...”

OBL: “I fratelli che hanno eseguito l'operazione, tutti loro sapevano che era un'operazione di martirio, noi gli avevamo detto di andare in America ma non conoscevano i dettagli dell'operazione, nemmeno un singolo particolare. Li avevamo addestrati ma non avevamo rivelato loro nulla finché essi non furono lì, poco prima che salissero sugli aerei. Quelli che si sono addestrati a pilotare, non conoscevano gli altri. Una squadra non conosceva l'altra. Una volta eravamo in un campo di addestramento a Kandahar, e un fratello si avvicinò a me dicendomi di aver fatto un sogno di un grattacielo in America e lui vedeva Mukhtar che insegnava loro a fare karate... a quel punto mi sono preoccupato che il segreto fosse trapelato se ognuno sognava quelle cose, così ho troncato la discussione e gli ho detto di non parlare a nessuno dei suoi sogni altrimenti qualcuno si sarebbe adirato. Erano tutti esultanti quando il primo aereo ha colpito, ma io ho detto: siate pazienti. Tra il primo impatto e il secondo c'era una separazione di venti minuti, mentre tra il primo aereo e quello che ha colpito il Pentagono c'era una separazione di un'ora....”

Questo del dicembre 2001 non è l'ultimo video in cui Bin Laden si assume la responsabilità degli attentati dell'11 settembre 2001.
Nel 2004, alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, Osama Bin Laden parla direttamente al popolo americano, attraverso un video-messaggio consegnato alla TV araba Al-Jazeera.
Nel video accusa Bush di inefficienza nel gestire la difesa aerea durante gli attacchi, e dichiara che gli attacchi costituiscono la risposta all'invasione israeliana del Libano nel 1982.
Se lo scopo del messaggio era quello di influenzare l'elettorato americano, Osama Bin Laden non lo conseguì: Bush fu rieletto con ampio consenso.
( CBS News )

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