Fonti e bibliografia consultate per la sezione “Gli attentatori”

  • Final 9/11 Commission Report (2004)
    Rapporto finale della commissione di inchiesta indipendente sul 9/11
  • Paul Thompson, “The Terror Timeline” (Regan Books 2004) ISBN 0060783389
    Edizione on line: “The Complete 9/11 Timeline” (CooperativeResearch.org)
    Edizione on line: “9-11 Timeline” (911Timeline.net)

    Una monumentale Time Line molto accurata, sia sui fatti dell'11 settembre che su molti aspetti correlati, con una puntuale indicazione di tutte le fonti. Una vera enciclopedia dell'11 settembre, creata con il contributo di migliaia di ricercatori indipendenti, dove tutte le fonti sono riportate imparzialmente.
  • 9/11 Commission Report: Staff Statement n. 1 (2004)
    Analizza il momento di ingresso dei dirottatori negli Stati Uniti
  • 9/11 Commission Report: Staff Statement n. 16 (2004)
    Ricostruzione dell'organizzazione degli attentati e delle attività di Al-Qaida e dei dirottatori, alla luce delle evidenze investigative.
  • 9/11 Commission Report: Monograph of terrorist financing (2004)
    Ricostruisce i movimenti finanziari dei terroristi
  • 9/11 Staff Report 26 agosto 2004
    Cronologia dei quattro voli dirottati, analisi del sistema di sicurezza dell'aviazione civile.
  • Joint Inquiry Staff Statement, Eleanor Hill (2002)
    Le dichiarazioni di Eleanor Hill, responsabile dello staff di inchiesta della Commissione Indipendente sui fatti dell'11 settembre.
  • Testimonianza del Direttore dell' FBI Robert S. Mueller (26 settembre 2002)
    Ricostruisce le risultanze investigative sull'arrivo dei terroristi in USA, i loro movimenti, le operazioni finanziarie e l'esecuzione degli attacchi
  • Testimonianza del capo dell'antiterrorismo della CIA, Cofer Black (26 settembre 2002)
    Organizzazione del CTC, servizio antiterrorismo della CIA. Storia delle operazioni di antiterrorismo della CIA e dei suoi rapporti con l'FBI. Storia di Bin Laden e di Al-Qaida. Deficienze della CIA.
  • Testimonianza del capo dell'antiterrorismo dell'FBI, Dale Watson (26 settembre 2002)
    Ricostruisce l'organizzazione dei servizi di antiterrorismo dell'FBI, i rapporti con la CIA, le operazioni antiterrorismo e le prospettive future.
  • FBI: 9/11 Investigation (fbi.gov) Press Release September 27, 2001
    Il comunicato stampa, datato 27 settembre 2001, che riporta la lista con i nomi dei 19 dirottatori e le loro fotografie. E' la prima identificazione completa da parte dell'FBI.
  • FBI Press Release October 4, 2001
    L'FBI di Boston rende nota una cronologia dei movimenti di Atta e Al-Omari nell'area di Portland e chiede aiuto ai cittadini per ulteriori informazioni.
  • Atti del processo: John Patrick O'Neill contro la Repubblica dell'Irak
    Corte distrettuale della Columbia.

    O'Neill era un ufficiale dell'antiterrorismo dell'FBI, rimasto ucciso negli attentati dell'11 settembre. Gli avvocati dei suoi familiari muovono causa contro il governo irakeno. Nel processo viene ricostruita la storia di Al-Qaida e dei suoi legami con l'Irak.
  • US Eastern District Court of Virginia, Case 1:01-cr-00455, USA vs. Moussaoui. Transcripts.
    Le trascrizioni degli atti e delle deposizioni al processo di Moussaoui. Si ricostruiscono i movimenti di Moussaoui, quelli dei terroristi, l'organizzazione degli attacchi, le responsabilità di Osama Bin Laden e di altri membri di Al-Qaida.
  • Dichiarazioni rese da Khalid Shaikh Mohammed, acquisite nel processo USA vs. Moussaoui. Case 01-455A. Defendant Exhibit n. 941.
    Khalid Shaikh Mohammed è stato uno degli organizzatori degli attentati dell'11 settembre e uno dei reclutatori dei dirottatori. Catturato nel marzo 2003, ha reso preziose informazioni.
  • The “Finnlist”
    Elenco di 370 terroristi legati ad Al-Qaida, compresi i dirottatori dell'11 settembre, messo a punto dall'FBI dopo gli attentati, e trasmesso a vari governi nel mondo per individuare e bloccare le attività finanziarie della rete creata da Osama Bin Laden. La lista è stata diffusa per una fuga di notizie delle autorità finlandesi, e pertanto viene chiamata “Finn-list”. Essa contiene i principali dati anagrafici, compresi gli alias, dei terroristi individuati dall'FBI.
  • Dipartimento di Stato USA – Ufficio Storico, “Global Coalition Against Terrorism 2001/2003”
    Elenco delle operazioni antiterrorismo nel mondo. Viene riportata, sotto la data del 5 gennaio 2002, la presa in custodia di Ibn Al-Shaykh Al-Libi da parte degli americani.
  • “Atta's Odyssey” , 8 Ottobre 2001, Time Magazine (NYT) by John Cloud
    La vita di Atta, dall'Egitto alla Germania agli USA. I suoi spostamenti.
  • Four Corners, Australian Broadcasting Corporation, 12 novembre 2001, “Timeline”
    La timeline della vita di Atta
  • Yosri Fouda (Al Jazeera): “Top Secret: The Road to September 11”
    Un documentario nel quale sono inserite interviste in cui alcuni organizzatori degli attacchi parlano di un vertice in Afghanistan, cui partecipò Hani Hanjour.
  • Jim Yardley, Miami (NY Times, 17 ottobre 2001): “Mohamed Atta's in close call”
    L'episodio di Atta e Al-Shehhi all'aeroporto di Miami, il 26 dicembre del 2000, quando abbandonarono sulla pista un aereo in avaria.
  • Quentin McDermott (ABC.net Four Corners: “Rudi Dekkers”, Venice, Florida, 21 ottobre 2001)
    Intervista a Rudi Dekkers, presidente della Huffman Aviation dove furono addestrati Atta e Al-Shehhi.
  • SignOnSanDiego.com “Neighbor of lead 9/11...” by C.P. Tiemann, Associated Press, 2.2.2005
    Un vicino di casa di Atta, in Amburgo, testimonia sulla sua personalità.
  • CNN World, 9 settembre 2002
    Diffusione del video di Al Jazeera in cui sono mostrati vari dirottatori dell'11 settembre che preannunciano il loro martirio. Alcuni di loro sono mostrati intenti a studiare piani di volo.
    L'articolo mostra la foto di Abdulaziz Al-Omari ripresa dal video.
  • CNN World, 12 settembre 2002
    Diffusione di un documentario da parte di Al Jazeera, e in particolare del giornalista Yosri Fouda, in cui sono mostrate le interviste a Ramzi Binalshibh e a Shaikh Mohamed, che spiegano l'organizzazione degli attentati da parte di Al-Qaida.
    Il documentario originale è intitolato: “Top Secret. The Road to September 11”
  • CNN World, 20 luglio 2005
    Il padre di Atta esulta degli attentati di Londra e ne auspica altri.
  • CNN Money, 1 novembre 2001, “Financing Terror...”
    Analisi dei movimenti finanziari di Al-Qaida e dei dirottatori.
  • CNN US, 21 settembre 2001 “Hijackers likely skilled with fake Ids”
    Utilizzo di identità false da parte dei terroristi.
  • CNN Breaking News, 14 settembre 2001 “List of names of 18 suspected hijackers”
    Trascrizione della trasmissione in cui la CNN fornisce l'elenco dei nominativi di 18 dirottatori e una prima ricostruzione sui loro movimenti e sulle scuole di pilotaggio da essi frequentate.
    Le informazioni non sono ancora ufficiali.
  • CNN 20 ottobre 2001 “Investigating Terror”
    Trascrizione della trasmissione in cui la CNN intervista varie persone sui fatti dell'11 settembre, compreso Marcel Bernard, istruttore della Freeway Airport, che respinse la richiesta di Hanjour per il noleggio di un aereo.
  • Telegraph News 23 settembre 2001 “Revealed: the men with stolen identities”
    Le identità dei dirottatori, i loro spostamenti nel mondo, i dubbi su alcune identificazioni.
  • Telegraph News 20 settembre 2001 “Piecing together the shadowy lives of the hijackers”
    Descrizione dei 19 dirottatori sulla base delle prime risultanze investigative. I quattro voli.
  • Telegraph Co. UK , 6 ottobre 2001 “Blunder puts suspects on internet”
    La diffusione dell'elenco dei 370 nominativi di Al-Qaida, compresi i dirottatori dell'11 settembre, noto come “The Finnlist”
  • Telegraph Co. UK, 15 settembre 2002 “The six sons of Asir”
    Provenienza e vita dei terroristi. Interviste ad amici e familiari.
  • Chicago Tribune, 15 settembre 2001 “Details on hijacking suspects”
    L'articolo elenca i dirottatori volo per volo, illustrando le risultanze investigative sulle loro identità e i loro movimenti in USA.
  • Cox News, 21 ottobre 2001, “Hijackers had a tough time with flying lessons”
    Al-Mihdar e Al-Hazmi, lezioni di volo e movimenti in USA. Meeting in Malesia. Noleggio Toyota Corolla e rinvenimento a Dulles.
  • Die Zeit, 1 ottobre 2002, “Deadly Mistakes”
    Movimenti di Al-Mihdar e Al-Hazmi, meeting in Malesia. Rinvenimento dell'auto.
  • F.A.I.R.: “Identity and Immigration Status for 9/11 terrorists”
    La FAIR è un ente che si occupa di studi sull'immigrazione in USA, e ha dedicato un report che analizza l'identità dei terroristi dell'11 settembre e le modalità del loro ingresso e della loro permanenza nel territorio americano.
  • Newsweek (MSNBC), 21 giugno 2006 “A torture debate”
    Cattura di Ibn Al-Shaykh Al-Libi dell'11 novembre 2001.
  • Newsweek (MSNBC), 20 settembre 2006 “Investigators link last week's attack...”
    Collegamenti tra i dirottatori e altri attentati in Africa, meeting di Al-Qaida in Malesia.
  • ABC News, 12 settembre 2001 “Terrorist Hunt”
    Prime evidenze investigative sui terroristi e sui loro movimenti. Il contenuto delle valigie rinvenute. Rinvenimento passaporto di Al-Suqami tra le macerie.
  • ABC7 Eyewitness News 27 settembre 2001 “FBI willing to work with detainees...”
    Movimenti di Atta, incontri dei terroristi in Spagna.
  • CBS News 10 maggio 2002 “FAA was alerted to sept.11 hijacker”
    L'articolo ricostruisce, anche con testimonianze degli istruttori di volo, l'addestramento di Hani Hanjour (volo 77) e le segnalazioni sul suo conto indirizzate alla FAA.
  • CBS News 9 ottobre 2002 “9/11 Hijacker made test flights”
    I voli di Hanjour su Washington e New York per studiare i bersagli.
  • CBS News 27 settembre 2001, “The FBI's hijacker list”
    La lista dei dirottatori con brevi ma interessanti note sulle loro vicende.
  • CBS News 16 giugno 2004, “9/11 Plotter wanted 10 planes”
    Le rivelazioni sui retroscena dell'11 settembre, ottenute dai terroristi catturati, come Khalid Shaikh Mohammed. Il problema Jarrah e la sostituzione con Moussaoui.
  • CBC News, 10 ottobre 2001, “The story of Ziad Jarrah” , “Timeline of Jarrah”
    Ampie interviste ai familiari di Jarrah consentono di ricostruirne la vita privata.
  • BBC 24 febbraio 2004: “CIA had 9/11 hijacker details”
    Attività dei terroristi in seno alla cellula di Amburgo e segnalazioni incomplete in possesso della CIA.
  • BBC News World Edition, 2 ottobre 2002: “Report details US intelligence failures”
    La CIA ha sottovalutato segnalazioni sui terroristi.
  • FOX News, Washington. 10 maggio 2002, “FAA Probed, Cleared Sept. 11 Hijacker...”
    Addestramento di volo dei dirottatori, leggerezze della FAA.
  • The New York Times, 10 settembre 2002 “On path to the U.S. Skies...”
    Incontri fra i terroristi e Bin Laden, la cellula di Amburgo, viaggi in Afghanistan.
    Le dichiarazioni dei terroristi catturati.
  • St. Petersburg Times, 16 settembre 2001, “Hijackers got state Ids legally”
    L'articolo ricostruisce le modalità con cui i terroristi sono riusciti a procurarsi patenti di guida e documenti identificativi presso gli enti statunitensi. Elenco dei documenti americani in possesso dei terroristi.
  • St. Petersburg Times, 27 settembre 2001, “The trail of the terrorist”
    Dettagliata ricostruzione dei movimenti dei 19 terroristi.
  • Maryland Newsline, 19 settembre 2001 “Airport Owners Panic”
    Dichiarazioni di Marcel Bernard su Hani Hanjour.
  • Arab News, 17 settembre 2001 “Al-Shihri says sons missing for 10 months”
    Dichiarazioni dei familiari dei fratelli Al-Shehri.
  • Arab News, 22 settembre 2001 “Hijacker list raises more questions”
    Dubbi e conferme sulle identificazioni dei terroristi. Dichiarazioni dei familiari di Ziad Jarrah, Hani Hanjour, Al-Haznawi, i fratelli Al-Hazmi, Al-Shehri, ecc... Viaggi in Cecenia.
  • Financial Times, Special Report, “How the hijackers went unnoticed”, 29 novembre 2001.
    Movimenti dei terroristi, le loro operazioni finanziarie, particolari sulla loro vita.
  • Los Angeles Times: “Tapes reveal testament of hate”, Josh Meyer, 11 settembre 2002
    Il video diffuso da Al Jazeera, che mostra alcuni dei dirottatori proclamare la loro volontà di martirio, girato alcuni mesi prima dell'11 settembre 2001, in Afghanistan.
    La notizia è ripresa anche dal Sidney Morning Herald e altri giornali.
  • Los Angeles Times, “FBI Chief raises new doubts over hijackers identities” 21 sett. 2001
    L'FBI ammette che ci sono dubbi sulla corretta identificazione dei dirottatori, in quanto alcuni dei nomi da essi dichiarati potrebbero essere falsi o appartenenti a persone omonime.
  • Los Angeles Times, 27 settembre 2001, “Mainly, they just waited”
    Spostamenti e addestramento di Atta, Hanjour e altri. Capacità di Hanjour.
  • The Washington Post Online, “Four planes, four coordinated teams”, 2001
    I dirottatori dei 4 voli, alcuni particolari della loro vita e identità.
  • Washington Post, 16 settembre 2001 "You never imagine..."
    Particolari sui dirottatori, sul loro addestramento ai simulatori, sui loro movimenti.
  • The Washington Post, 25 settembre 2001 “Some Light Shed On Saudi Suspects”
    Dettagli sull'identità e nazionalità degli attentatori, i viaggi in Cecenia, dichiarazioni dei familiari dei terroristi.
  • The Washington Post, 30 settembre 2001 “Hijackers Led By Core Group”
    I movimenti dei 19 dirottatori. Al-Mihdhar e Nawaf Al-Hazmi a San Diego. Testimonianze.
  • The Washington Post, 2 ottobre 2003 “Spreading Saudi Fundamentalism in U.S.”
    Tre dirottatori del volo 77 alloggiarono al Marriott Inn di Herndon in Virginia la notte tra il 10 e l'11 settembre del 2001.
  • The Washington Post, 14 luglio 2002 “Yemeni fugitive was critical...”
    Dettagli sul meeting in Malesia e sull'attacco al Cole. Partecipazione di Al-Mihdhar, Nawaf Al-Hazmi, Ramzi Binalshibh. Meeting in Spagna.
  • The Washington Post, 10 settembre 2002 “Misterious Trip to Flight 77 Cockpit”
    Il volo 77, la vita e l'addestramento di Hanjour, il suo meeting con Al-Qaida in Afghanistan, la sua insistenza a voler imparare a pilotare il Boeing 757, la sua presunta carriera di pilota per le linee aeree degli Emirati Arabi.
  • The Washington Post, 23 ottobre 2002 “Hijackers had hoped to fight in Chechnya”
    Dalle dichiarazioni di alcuni terroristi della cellula di Amburgo, rese durante un processo, emergono particolari sui viaggi in Cecenia ed in Afghanistan dei dirottatori. Sulla presenza dei dirottatori in Cecenia ha riferito anche Arab News (edizioni del 18 e 20 settembre 2001 riportate da Cooperative Research alla voce “1996-December 2000”).
  • The Washington Post, 15 ottobre 2001 “Hanjour a study in paradox”
    La vita di Hanjour, con testimonianze di familiari.
  • National Review Online, 24 ottobre 2002 “Jihad @ Work”
    La presenza di Al-Qaida in Cecenia, i collegamenti con i terroristi dell'11 settembre.
  • The Seattle Times, Seattletimes.com, “Understanding the conflict” , 2001
    Interessante report in cui sono elencati i dirottatori, le loro identità, le loro foto, con particolari della loro vita e delle dichiarazioni dei loro familiari.
  • The Washington Times, 10 settembre 2002, “Killers in the cockpit: who and why?”
    Identità, vita e movimenti dei 19 terroristi. Rinvenimento della Toyota a Dulles e documenti.
  • USA Today, 7 maggio 2003, “Wedding video shows 9/11 hijackers and plotters”
    Un video mostra alcuni dei dirottatori che partecipano al matrimonio di un loro amico, in Amburgo, nell'ottobre del 1999.
  • Sun Sentinel, 28 settembre 2001, “Multiple identities of hijack suspects confound FBI”
    Il problema delle corrette identificazioni dei terroristi, gli alias, ricostruzione dei movimenti.
  • Human Rights Watch, “List of ghost prisoners, possibly in CIA custody” (dicembre 2005)
    L'organizzazione umanitaria mantiene una lista dei terroristi imprigionati segretamente dalla CIA.
  • Der Spiegel, Amburgo, 3 febbraio 2003: “The puzzle was laid out”
    L'articolo riferisce dei movimenti di Atta in Amburgo e dell'interessamento della polizia tedesca nei suoi confronti. (Articolo riportato da Cooperative Research sotto la data 17 febbraio 1999).
  • Der Spiegel, 8 settembre 2003: “Panoply of the absurd”
    L'inconsistenza delle teorie cospiratorie, compresa quella che i terroristi sarebbero ancora vivi. Le conferme dell'identità e della morte dei terroristi. Chiariti i casi di omonimia. La vicenda di Atta.
  • PBS Frontline: “Chronology of the 9/11 terror plot”, “Inside the Terror Network”
    I reporter di PBS Frontline, fra i quali Hedrick Smith, hanno ripercorso la cronologia fondamentale dei fatti dell'11 settembre, la storia di alcuni dei dirottatori (tra cui Atta, Al-Shehhi, Jarrah) e pubblicato vari report.
  • Ambasciata Reale dell'Arabia Saudita
    Calendario della festività “Eid Al-Adha” nell'anno occidentale 2001.
  • Independent Online 15 aprile 2002: “WTC hijackers knew they had one-way ticket”
    Un video diffuso dalle TV arabe mostra i dirottatori che preannunciavano il loro martirio e Osama Bin Laden che rivendica gli attentati.
  • Rohan Gunaratna, Institute of Defence and Strategic Studies, UNISCI Papers Maggio 2003
    Analisi di Al-Qaida, gli attentati dell'11 settembre.
  • Mapping Network of Terrorist Cells, Valdis Krebs (orgnet.com) 2002
    Attraverso un programma informatico, gli spostamenti e le interrelazioni tra i dirottatori ed altri terroristi di Al-Qaida vengono rappresentati graficamente fornendo una chiarissima ricostruzione dei loro contatti.
    Riportato anche su Firstmonday.org
  • Team8plus.org – Independent research - “Tracking Hijackers” 2006
    Un gruppo di lavoro privato e indipendente, ha riunito in una serie di schede di agevole consultazione, i dati e le fonti disponibili per ciascuno dei 19 terroristi, riportandole con puntuali citazioni ed in maniera del tutto imparziale.
  • The Boston Globe, 15 settembre 2001 “Hijackers may have taken Saudi identities”
    Contenuto del bagaglio di Atta. Identificazione dei terroristi, dubbi sulla corretta identificazione di alcuni di essi e casi di omonimia. L'Arabia Saudita inizia ad ammettere la nazionalità di alcuni dei terroristi. Prime risultanze investigative sui movimenti dei terroristi.
  • The Boston Globe, 3 marzo 2002 “Before oath to jihad, drifting and boredom”
    Interviste e indagini in Arabia Saudita sulla vita dei fratelli Al-Shehri e i loro amici Ahmed Al-Nami e Saeed Al-Ghamdi.
  • Saudi Information Agency (Independent News) “Profiles of 9/11 Saudi Hijackers” 11 sett. 2002
    Sintetiche biografie e dettagli sui dirottatori sauditi. Basato su fonti arabe e sulle dichiarazioni dei familiari dei dirottatori.
  • Newsday 23 settembre 2001 “Tracing Trail of Hijackers”
    Informazioni sui dirottatori, dichiarazioni istruttori di Hanjour.
  • John Solomon e Ted Bridis (A.P.) on “The Hindu”, 23.7.2004. “How the hijackers sailed...”
    L'imbarco dei dirottatori del Volo 77 a Dulles.
  • Associated Press on Augusta Chronicle, 22.7.2004. “Video shows Pentagon hijackers...”
    Foto dei dirottatori mentre si imbarcano sul Volo 77 a Dulles.
  • Associated Press, 15.09.2001. “Hijackers came from US friendly Nations”
    Provenienza dei dirottatori. L'addestramento presso le scuole di volo USA.
  • Arizona Daily Star, 24.7.2004 “How southern Arizona became home base for terror”
    I terroristi in Arizona, la presenza di Al-Qaida in Arizona e in particolare presso l'università di Tucson dove Hanjour studiò nel 1991.
  • The Observer (Guardian) 23 settembre 2001, “The men who brought the world...”
    Note biografiche dei dirottatori. Khalid Al-Mihdar in Malesia.
  • The Observer (Guardian) 7 ottobre 2001, “Saudi hijacker was key link to Bin Laden”
    Collegamenti tra dirottatori e Osama Bin Laden, meeting in Malesia.
  • Guardian, 16 aprile 2002, “Chilling, defiant: the video suicide message...”
    Il video di Al-Qaida trasmesso da Al Jazeera rivendica gli attentati dell'11 settembre.
    Nel video compare Ahmed Al-Haznawi, uno dei dirottatori.
  • People's Daily, 6 febbraio 2002. “Arabia admit Hijackers of 9/11 were citizens”
    Soltanto nel febbraio 2002 l'Arabia Saudita riconosce l'identità dei 15 dirottatori sauditi e ammette di aver informato le relative famiglie.
  • The Center for Public Integrity, Report 25 settembre 2001
    Un rapporto sull'utilizzo dei simulatori di volo da parte dei dirottatori.

NOTA
Gran parte delle fonti citate sono reperibili via Internet, sui siti delle testate menzionate o dei gruppi di ricerca citati, oppure attraverso i più comuni motori di ricerca. Quelle eventualmente non disponibili possono essere richieste, in formato digitale, all'autore di Crono911.

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